Piano contrattuale di accettazione dei Dirigenti I.D.M.

Punto "1"

La ragione d'essere della struttura si fonda sull'accettazione ed applicazione dei seguenti criteri:
(La formula delle tre  "C") compartecipazione, coesione e condivisione.

  • COMPARTECIPAZIONE

La struttura sussiste in virtù della "compartecipazione" dei dirigenti che per essa operano.

  • COESIONE

I dirigenti sono "coesi" garantendo in tal modo gli interessi della struttura e non quelli del singolo.

  • CONDIVISIONE

I dirigenti "condividono" le scelte progettuali alle quali si perviene democraticamente grazie al contributo di ciascuno.
Le figure con competenze amministrative nella sottoscrizione del contratto, s' impegnano ad accettare, rispettare ed applicare i suddetti criteri, garantendo in tal modo gli interessi dell'associazione , la realizzazione e fruizione delle finalità progettuali ed altresì, una convivenza democratica di ciascuno all'interno della struttura medesima.

Punto "2"

La struttura in quanto tale, non si regge per altro solo sulla formula delle tre C, bensì è implicita in essa una identità ben definita è unica.
Tale identità "insiste" nell'associazione al di là delle pluralità che la compongono e comunque ne arricchiscono i nessi logici ed esistenziali, per cui "É".

Punto " 3"

La struttura cosi concepita, garantisce essa stessa, il suo funzionamento e quanti per essa operano, pervenendo all'elusione di possibili azioni motivate da interessi personali, meglio che prevaricazioni, arrivismi o presunzioni d'essere.

Punto "4"

I dirigenti in quanto tali, devono asservire alla struttura organizzativa per tutti i settori di cui essa è composta, al fine di realizzare una continuità programmatica IDM.
Tutti devono quindi concorrere allo sviluppo e al miglioramento tesi al raggiungimento di tutti gli obiettivi programmatici rivolti a persone e cose.
Nella fattispecie, ciascun dirigente è impegnato a conoscere a fondo e a favorire i rapporti interdisciplinari fra tutti i settori; dalla attenzione rivolta alla organizzazione di un evento, ai rapporti con l'estero, ai corsi di formazione, alla deontologia professionale e/o ai rapporti con gli utenti in tutto il loro percorso formativi (dalla preagonistica al professionismo).
Solo cosi, si realizzerà la struttura secondo una mappa concettuale, il cui concetto primario centrale sarà la struttura dalla quale, a raggiera, svilupperanno democraticamente i rapporti con gli eventi, i ballerini, gli stage, i campionati, ecc. ecc.