Obiettivi, criteri e modalità organizzative

Può iscriversi e partecipare alle competizioni IDM, chiunque possegga un qualsivoglia tesserino agonistico di IDM o altro ente o associazione.
Gli aspiranti quindi possono, volendolo, iscriversi alla competizione suddivisa per classi e categorie che desiderino e/o alla gara "OPEN" che si terrà all'interno di ogni manifestazione IDM.
La suddetta gara "OPEN" è aperta a tutti e non tiene conto della classe e/o della categoria di appartenenza dell'aspirante ( Professionisti, Amatori, di ogni livello e fascia d'età). É possibile quindi, per tutti, competere più volte all'interno della stessa manifestazione.

  1. Individuare a livello provinciale figure responsabili, con facoltà autonoma di organizzare gare, sessioni d’esame e congressi formativi.
  2. I responsabili hanno facoltà di richiedere diplomi, tesserini e attestati di qualifica/abilitazione, tutti, nominativi e numerati.
  3. I responsabili, ai quali spetta il 70% dell’introito derivante dall’organizzazione delle attività menzionate al punto uno, hanno la possibilità di programmare i preesami con l'esaminatore, avendo cura di fornire a quest’ultimo, vitto e alloggio.
  4. L’individuazione dell’esaminatore e l’attribuzione del valore economico del gettone di presenza, sono di competenza dell’IDM.
  5. Pianificare a livello provinciale congressi abilitativi e/o formativi. I maestri, i quali vogliano conseguire l’abilitazione o formarsi mediante la partecipazione ai congressi di cui sopra, devono presentare una apposita domanda corredata da curriculum professionale. La domanda di partecipazione e il curriculum professionale saranno valutati dal direttivo IDM.
  6. E’ possibile far parte dell’organizzazione con un punteggio non inferiore a quattro punti e non superiore ai centoventi, il punteggio verrà aggiornato  annualmente. Conferisce punteggio: la carriera professionale dell’aspirante; la partecipazione a gare in qualità di giudice; la partecipazione a corsi in qualità di formatore; la partecipazione a congressi di aggiornamento e/o di formazione. ( I titoli posseduti saranno assimilati in un unico diploma per disciplina. Considerata infatti, globale la formazione del maestro, l'orientamento del direttivo è quella di proporre due percorsi formativi fondamentali, al fine dei quali acquisire il diploma di abilitazione all'insegnamento e/o il diploma da giudice esaminatore, entrambi costituiscono titolo di giudice di gara.
  7. La valutazione dei punti sopra specificati (punto 6) ed il relativo punteggio costituiscono i criteri per l’individuazione di giudici di gara, esaminatori ed infine formatori per manifestazioni regionali, nazionali ed internazionali.
  8. Pianificazione di una rete di gare (circuito ?) per il campionato italiano.
  9. Tessera e convenzione con un ente di promozione.
  10. Selezione dei tecnici di gara, di figure responsabili a vario titolo ed individuazione delle modalità organizzative del campionato mondiale.
  11.   Raggiungere entro i primi tre mesi 100 soci ed entro i quattro anni, 1000 soci.
  12. Interscambiabilità dei ruoli nella gestione gare.
  13. Individuare i testi di studio.