Manifesto I.D.S.M.

Il sistema piramidale (verticale), che a tutt’oggi governa l’organizzazione della danza sportiva, risulta fallimentare poiché si oppone, per la sua stessa natura strutturale e costitutiva, a qualsivoglia opportunità di crescita e d’innovazione, soprattutto se queste giungono dall’esterno, poiché esso, di fatto, resta un sistema chiuso per pochi privilegiati. E’ un sistema che non funziona! E’ un sistema peraltro corrotto e antidemocratico.
In tale contesto, l’IDSM si pone come possibile risposta, come occasione di crescita per tutti, frazionando il ” grande sogno”,irrealizzabile per i più,  in tanti piccoli sogni, permettendo  a ciascuno di raggiungere l’obiettivo.
I punti che vado a elencare, illustrano concretamente quanto detto sinora:

  • Creare un sistema orizzontale la cui struttura si basi su di una rete Nazionale e Internazionale, che promuova le iniziative dei singoli e dei gruppi, valorizzando entrambi.
  • Offrire pari opportunità e quindi pari dignità, nel rispetto delle diverse specialità di ciascuno, secondo un progetto condiviso e realmente fruibile.
  • Mettere in relazione due mondi distinti e lontani quali l’internazionalità del ballo di coppia e il Coreografic Team, creando un’azione d’interdisciplinarietà dei saperi, attraverso un feedback positivo, cioè uno scambio di conoscenze (stage, aggiornamento, formazione…..ecc).
  • Garantire la possibilità di conseguire il diploma per le danze artistiche, senza precludere all’interessato, qualora fosse ballerino amatore, la possibilità di svolgere la propria carriera agonistica.
  • Creare un contenitore (autotassazione del 30% per sostenere manifestazioni, congressi, gare ecc).
  • Creare un settore accademico per l’individuazione e la formazione delle figure professionali.
  • Mettere in relazione l'ASC e l’IDSM: le tessere IDSM godono dell’assicurazione dell’ASC…ecc.
  • Stabilire che i diplomi siano tutti a punteggio e per disciplina.
  • Tutti i soci dell’IDSM hanno la facoltà di formare in base alle proprie competenze, fermo restando la qualifica, le specialità e il curriculum che invariabilmente determinano livelli di competenza. Ciò tuttavia, non deve nell’ottica dell’IDSM, costituire una gerarchia invalicabile e sterile poiché significherebbe ripristinare il sistema vigente dal quale l’associazione in oggetto si dissocia.
  • Il settore “gare” è di competenza dell’IDSM.
  • Creare nell’arco di due anni una gestione amministrativa a livello regionale.
  • Stilare il regolamento interno.
  • Sostenere i tesserati attraverso un’azione di ascolto e di scambio reciproco.
  • Sponsorizzare una targa IDSM a livello provinciale.
  • Professionalità e numeri vanno di pari passo (il perché del sistema orizzontale).
  • Essere poliedrici al fine di un’interscambiabilità di ruoli e funzioni divenendo in tal modo più produttivi all’interno di un contesto operativo del quale conseguentemente se ne determina l’efficacia.