Cos'è la Danza?

Quante volte ci siamo fatti questa domanda?
Fondamentalmente si potrebbe rispondere che si tratta di una storia raccontata col corpo, quindi sicuramente di una forma d'espressione artistica.
A pensarci bene se si osservano freddamente le coppie, si può notare che in fondo ballano tutti più o meno le stesse coreografie o quasi, ma allora cosa cambia?
Ebbene l'interpretazione ritmica, espressiva, tecnica: questo è quanto differenzia fortemente una coppia dall'altra, questo è ciò che noi tecnici definiamo feeling.
Il ”feeling” nella danza è inteso diversamente dal comune significato letterale e storico ma intriso invece di tali e tanti significati e significanti che lo contraddistinguono, i significati sono gli elementi elencati prima: l'interpretazione ritmica, espressiva, tecnica.

  • I significanti sono invece gli elementi legati alla coordinazione motoria; alla giusta somma di massa muscolare tra uomo-donna; una quantità d'energia dinamica variabile in base all'impegno ma costante rispetto al rendimento; per finire un giusto apporto d'elementi estetici che conferiscono alla coppia la pass-card per accentrare poi l'attenzione della platea su di loro.

Spesso si commette l'errore di dimostrare a tutti i costi d'essere artistici con risultati assai deludenti: coreografie incomprensibili, espressioni artificiose e artefatte del volto del quale non traspare espressività e naturalezza ma aggressività e tensione.
Per migliorare o riuscire ad eliminare questo problema, sarebbe bene riflettere per esempio sui tali e tanti modi di comunicare che il nostro corpo ha.
Per esempio per comunicare attraverso il linguaggio sviluppiamo naturalmente e inconsciamente il dialogo "analogico", cioè quella scelta giusta dei termini, del tono della voce, del suo timbro che si modificano appunto a seconda del contesto sociale (se trattasi di persona estranea, familiare, ecc..) Ebbene nella danza la comunicazione si sviluppa attraverso il dialogo tonico (cioè dei corpi) e del focus (cioè degli sguardi), che nella loro somma dovrebbero vedere appunto realizzata la “ storia “ che i ballerini vogliono trasmettere.
Detto ciò pensiamo che come per la comunicazione verbale anche per la danza è importante impostare un atteggiamento di serenità e naturalezza che pian piano con l'esperienza della coppia stessa e la maturazione della sensualità a cui la danza porta, condurrà a quell'espressione giusta e non costruita forzatamente.
Tutto questo però costituisce sicuramente il culmine della danza sportiva: non si può raggiungere l'espressione artistica se non vi è alla base un corretto insegnamento basato su una didattica organizzata e programmata che parta tenendo conto delle capacità, delle potenzialità, delle più o meno giuste combinazioni delle coppie e soprattutto della loro età.